Come scrivere una newsletter aziendale: i 7 segreti per acquisire contatti

Laptop con molte buste di email in arrivo, simbolo di comunicazioni digitali e gestione email.

Hai difficoltà nello scrivere una newsletter aziendale che coinvolga davvero il tuo target? Ti capita spesso di trovare la tua casella di posta piena di email aziendali fredde, impersonali e tutte uguali? 

In questa guida, realizzata dal nostro team digital, vedremo i 7 segreti per creare una newsletter aziendale efficace, aumentare le iscrizioni, sfruttare al meglio il potenziale dell’email marketing per far crescere il tuo business e acquisire nuovi lead qualificati.

Oggi infatti, con un’attività di email marketing strategica e strutturata puoi creare un canale diretto con clienti e potenziali clienti, costruire fiducia nel tempo e trasformare una semplice email in uno strumento concreto di acquisizione contatti. A differenza dei social media, una mailing list aziendale è un asset proprietario: nessun algoritmo decide chi vedrà i tuoi contenuti e nessun cambiamento di piattaforma può compromettere il rapporto con il tuo pubblico.

Per cominciare a definire una strategia di email marketing funzionale ai tuoi obiettivi, inizia dalla consulenza strategica! La nostra digital agency a Venezia parte sempre da questo step fondamentale per definire le priorità strategiche del tuo business aziendale.

Cos’è una newsletter aziendale e perché è ancora così efficace?

Una newsletter aziendale è una comunicazione periodica inviata tramite email a una lista di iscritti che hanno scelto di ricevere aggiornamenti, contenuti, offerte o approfondimenti da parte di un’azienda.

Molti la associano esclusivamente alle promozioni commerciali, ma una newsletter efficace è molto di più. È uno strumento che permette di:

Uno dei principali vantaggi della newsletter è proprio la possibilità di comunicare in modo diretto e personalizzato, senza dipendere dalle dinamiche dei social media. Ogni iscrizione contribuisce alla crescita del tuo database clienti, un patrimonio strategico che può generare valore nel tempo.

Qual è la differenza tra newsletter e DEM?

Come anticipato poco fa, spesso i termini newsletter e DEM (Direct Email Marketing) vengono utilizzati come sinonimi, ma in realtà indicano due strumenti con obiettivi molto diversi all’interno di una strategia di email marketing.

Questi due strumenti non si escludono a vicenda. Anzi, funzionano al meglio quando vengono utilizzati insieme: una newsletter ben strutturata contribuisce a creare un rapporto di fiducia con il pubblico, mentre le DEM permettono di trasformare quel rapporto in opportunità commerciali concrete lungo il funnel di vendita.Vuoi supporto per definire una strategia di email marketing aziendale in linea con gli obiettivi di business? Contattaci qui!

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I vantaggi di una newsletter aziendale per il tuo business

Quando viene inserita all’interno di una strategia di email marketing, una newsletter può diventare uno degli strumenti più efficaci per la crescita aziendale.

I principali benefici di quest’attività strategica sono:

Inoltre, grazie alla segmentazione contatti e alla personalizzazione email, è possibile inviare contenuti sempre più pertinenti, migliorando l’esperienza degli utenti e aumentando le probabilità di conversione.

Quali sono gli aspetti fondamentali nella definizione di una struttura strategica di una newsletter? Come scrivere una newsletter efficace e performante? Ti svegliamo i 7 segreti che stanno alla base di una buona strategia di email marketing.

1. Individua l’obiettivo della tua campagna di email marketing

Prima ancora di pensare all’oggetto della mail o alla grafica (ovviamente in linea con i colori aziendali), fermati un momento e chiediti:

Qual è il risultato che voglio ottenere con la newsletter?

Una newsletter senza un obiettivo preciso rischia di finire direttamente nel cestino. Gli obiettivi possono essere diversi:

Definire il traguardo ti aiuterà a costruire contenuti coerenti con la strategia di business aziendale.

2. Usa un lead magnet per aumentare le iscrizioni

Il lead magnet è una risorsa gratuita che l’utente riceve in cambio dell’iscrizione. Può essere: 

Questo semplice scambio permette di aumentare le iscrizioni e di costruire una mailing list aziendale composta da persone realmente interessate ai tuoi contenuti.

3. Segmenta il pubblico e personalizza i contenuti dell’email

Inviare la stessa email a chiunque significa perdere una delle opportunità più importanti offerte dall’email marketing moderno. La segmentazione contatti consente di suddividere il pubblico in base a caratteristiche specifiche:

In questo modo puoi creare email aziendali personalizzate e più rilevanti per ogni gruppo di utenti. Più personalizzi il contenuto, più possibilità hai questo venga letto dall’utente.

4. Costruisci una newsletter chiara e facile da leggere

Una buona struttura newsletter aiuta il lettore a orientarsi e migliora l’esperienza di lettura.

Le email troppo lunghe, disordinate o prive di gerarchia visiva tendono a essere abbandonate rapidamente.Una struttura efficace dovrebbe includere:

  1. Oggetto. È il primo elemento che l’utente vede e determina gran parte del tasso di apertura.
  2. Header. Logo aziendale, colori del brand e identità visiva coerente.
  3. Introduzione. Una breve apertura che catturi l’attenzione e introduca il tema.
  4. Contenuto principale. Il cuore della newsletter, con informazioni utili e contenuti di valore.
  5. Call to Action. L’azione che vuoi far compiere al lettore.
  6. Footer. Contatti aziendali, link utili e possibilità di disiscrizione.

Una newsletter ben organizzata risulta più professionale e aumenta il coinvolgimento degli utenti.

5. Scrivi un oggetto memorabile

L’oggetto è il principale responsabile dell’Open Rate, ovvero del tasso di apertura delle email. Per renderlo efficace:

6. Inserisci Call to Action chiare

Quando ci si occupa di scrivere una newsletter aziendale, è sempre il caso di inserire una o due CTA principali.

Alcuni esempi di CTA efficaci:

Una buona call to action newsletter contribuisce ad aumentare sia il CTR (Click Through Rate) sia il Conversion Rate, due indicatori fondamentali per valutare l’efficacia delle campagne email.

7. Prendi del tempo per analizzare i dati delle newsletter inviate

Le aziende che ottengono i migliori risultati nell’attività di email marketing (ma in generare in ogni attività strategica) monitorano costantemente le performance e migliorano progressivamente i propri contenuti. Le metriche più importanti da osservare quando si parla di newsletter aziendale sono:

Esempio di newsletter aziendale basata sulla brand identity

La tua newsletter deve essere subito riconoscibile. Colori, font e stile visivo devono rispecchiare l’identità della tua azienda, creando un filo conduttore unico tra sito web, canali social e casella di posta. L’immagine coordinata è fondamentale per la credibilità della tua azienda,approfondisci il tema leggendo il nostro articolo dedicato qui!

Nella nostra digital agency a Venezia ELAN42 curiamo questa coerenza visiva partendo dalle fondamenta con progetti personalizzati di branding e design. Inoltre, ricordati che la struttura newsletter deve essere rigorosamente fruibile da ogni dispositivo! Un layout ottimizzato secondo i principi di UX/UI Web Design garantisce una lettura facile su qualsiasi schermo.

I 4 errori da evitare quando scrivi una newsletter aziendale

Sapere come scrivere una newsletter aziendale efficace significa anche conoscere gli errori che rischiano di comprometterne i risultati. Anche una buona strategia può perdere efficacia se alcuni aspetti fondamentali vengono trascurati.

Ecco i 4 errori più comuni che dovresti evitare.

  1. Parlare solo della tua azienda. I lettori non si iscrivono per leggere continuamente comunicati autoreferenziali o promozioni. Vogliono ricevere contenuti utili, consigli pratici, approfondimenti e informazioni che possano aiutarli a risolvere un problema o prendere una decisione. Prima di inviare una newsletter, chiediti sempre: questo contenuto è davvero utile per chi lo riceve?
  2. Non definire la periodicità di invio dei tuoi contenuti. Stabilisci una frequenza costante, può essere una newsletter settimanale, bimestrale, trimestrale: la scelta sta a te, ma è importante rispettarla per creare una routine nel lettore.
  3. Usare un tone of voice o una brand identity diversa rispetto a quella aziendale. La newsletter non è un canale a sé stante. Deve essere integrata all’interno di una strategia di comunicazione e perciò deve rispettare sempre i canoni aziendali (colori, testi, ecc.). 
  4. Non utilizzare strumenti professionali. Inviare email massive da Gmail o Outlook è il modo più rapido per finire in Spam. Per fare lead generation ti serve una piattaforma di Email Marketing professionale (come Mailchimp, ActiveCampaign o Brevo). Questi strumenti ti permettono di gestire le liste in totale conformità con il GDPR e di analizzare i dati di invio. Inoltre, le piattaforme evolute consentono di impostare sistemi di automazione ed AI per inviare messaggi personalizzati in base al comportamento dell’utente. Vuoi rimanere sempre aggiornato sull’avanzamento dell’AI? Scopri la nostra nuova Rubrica cIAo!

Fai crescere il tuo business con una newsletter efficace

Ora che sai come scrivere una newsletter aziendale, hai tutti gli elementi per trasformare una semplice email in uno strumento di acquisizione contatti e sviluppo del business.

Ricorda che una newsletter efficace non serve solo a vendere. Serve soprattutto a costruire fiducia, offrire contenuti utili e creare una relazione duratura con il pubblico.

Se vuoi vedere questi principi applicati nella pratica e ricevere consigli utili su marketing, comunicazione e strategie digitali, iscriviti alla newsletter della nostra digital agency a Venezia ELAN42: riceverai direttamente nella tua casella di posta le nostre guide e gli strumenti pratici per far crescere il tuo business.Vuoi accelerare i tempi con una strategia su misura? Contattaci per una consulenza e valorizziamo insieme il tuo brand online.

CATEGORIE: Marketing
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