Black October: due falle critiche in 48 ore e come le abbiamo chiuse con il nostro sistemista AI

Due mani richiudono con una striscia di luce verde la crepa sul pannello di un server, in una sala macchine buia

Scopri cosa è successo il 21 ottobre, quanto ci abbiamo messo ad aggiornare PHP e GitLab sui nostri server e che parte ha avuto il nostro assistente sistemista basato sull’intelligenza artificiale.

Il 21 ottobre il tuo sito era al sicuro? E se sì, chi te l’ha detto?

In quelle 48 ore sono uscite due falle critiche in due software che usiamo ogni giorno: PHP, su cui gira gran parte dei siti web, e GitLab, dove teniamo il codice dei progetti. Qui ti raccontiamo cosa è successo e cosa abbiamo fatto noi, ora per ora.

Cosa è successo il 21 ottobre

Monitor con un grafico di traffico che sale, davanti a una lunga fila di server con le luci verdi accese
PHP2Shell fa eseguire codice a un server senza nessun accesso: PHP l’ha valutata 9,2 su 10.

Le falle di PHP sono due, e chi le ha trovate le ha chiamate PHP2Shell: permettono a chiunque di far eseguire codice a un server, senza nessun accesso. PHP le ha valutate 9,2 su 10. Le versioni corrette sono uscite il 21 ottobre alle 15:50, ora italiana, dopo un preavviso dato la sera prima.

Le conseguenze si sono viste subito. Alcuni servizi di Wikipedia e diversi siti governativi in Olanda e in Finlandia sono stati messi offline per precauzione, e i primi tentativi di attacco sono arrivati nelle ore successive alla pubblicazione.

Lo stesso giorno GitLab ha pubblicato la correzione di una falla con il punteggio massimo, 10 su 10, insieme ad altre undici.

La falla l’ha trovata un ricercatore con l’AI, in una settimana

Un uomo con un tablet osserva un solido spezzato sospeso dentro una sfera di anelli luminosi
Secondo Wiz, con l’AI un ricercatore ha fatto in una settimana il lavoro di mesi di una squadra.

PHP2Shell l’ha scoperta la società di sicurezza Wiz, e il suo ricercatore ha lavorato con modelli di intelligenza artificiale. Secondo Wiz, il lavoro che prima richiedeva mesi a una squadra è stato fatto da una persona in una settimana.

Per noi questa è la notizia vera di ottobre. Se l’AI accorcia il tempo per trovare una falla, chi difende deve accorciare allo stesso modo il tempo per chiuderla. Aggiornare un server «appena possibile», nel giro di qualche settimana, oggi vuol dire lasciarlo aperto mentre qualcun altro ha già in mano gli strumenti per entrare.

Le nostre ore, una per una

Orologio da parete senza numeri accanto a un armadio di server con una crepa già richiusa
PHP aggiornato pochi minuti dopo la patch sui server Plesk, circa due ore dopo sulle VPS.

Ecco come sono andate le cose sui nostri server:

Su GitLab l’aggiornamento non parte da solo: la versione è bloccata, e la sblocchiamo noi dopo una copia della macchina e un backup completo, nel momento in cui decidiamo di fermare il servizio. Niente salti di versione a sorpresa, di notte. Questa volta sono serviti tre giorni.

Il nostro assistente sistemista: l’AI prepara, una persona decide

Una mano appoggiata su un tablet da cui sale uno schema di circuiti luminosi verso due server
Gli agenti AI leggono i server e preparano i comandi; quello che cambia qualcosa lo approva una persona.

Chi si occupa dei nostri server lavora con un assistente sistemista fatto di agenti AI. Gli agenti entrano sui server in sola lettura, controllano versioni e spazio, scrivono l’analisi e preparano i comandi. Le azioni che cambiano qualcosa le approva o le esegue una persona.

A renderci veloci è il Company Brain, la base di conoscenza da cui l’assistente parte ogni volta. Dentro c’è l’intera nostra infrastruttura, server per server, con quello che ci gira sopra, le versioni di PHP, i siti che ospita e i loro proprietari. Così, quando è uscita PHP2Shell, non abbiamo dovuto entrare in tutti i server a controllare: l’assistente sapeva già dove c’era PHP, con quali versioni, e quali siti erano ancora su versioni vecchie. L’audit interno è stato chirurgico, e ha toccato solo le macchine che lo richiedevano.

L’aggiornatore è lo script che l’assistente prepara per ogni aggiornamento importante. A ogni passo controlla che lo spazio basti per i backup, che la versione giusta sia disponibile e che il database abbia finito il suo lavoro, e al primo dubbio si ferma. Intorno ci sono poche regole:

Il 24 ottobre l’aggiornamento di GitLab l’ha lanciato una persona diversa da quella che aveva scritto la procedura dieci giorni prima. La velocità sta nel metodo, quindi non dipende da chi è di turno.

Anche l’AI sbaglia, per questo lavora dentro delle regole

Un uomo davanti a uno schermo con un diagramma di passaggi, due segnali di allarme e un'approvazione finale
Il 24 ottobre lo script si è fermato da solo per un suo errore: un falso stop costa due minuti.

Proprio il 24 ottobre, alle 16:19, il primo tentativo si è fermato dicendo che la nuova versione di GitLab non era disponibile. Non era vero. L’errore stava nello script preparato dall’assistente: una riga segnalava un fallimento anche quando la ricerca andava a buon fine.

Lo script però era scritto per fermarsi al primo dubbio e rimettere tutto com’era. Nessuna modifica, nessun danno. Corretta la riga, il secondo tentativo è andato liscio due minuti dopo.

Un falso stop costa due minuti, un falso via libera può costare il server. Per questo il valore dell’AI, in un lavoro delicato, sta nelle regole che rendono innocuo l’errore: sola lettura per default, ogni comando registrato, script che si fermano da soli, una persona che approva.

Cosa chiedere a chi gestisce il tuo sito

Se hai un sito, un e-commerce o un gestionale online, queste sono le domande da fare oggi a chi te lo gestisce:

  1. Il 21 ottobre avete aggiornato PHP sui miei server? A che ora?
  2. Su che versione di PHP gira il mio sito? Per la 8.1 e le precedenti non è uscita nessuna versione corretta ufficiale, e l’unico rimedio completo è passare a una versione supportata.
  3. Gli aggiornamenti di sicurezza arrivano da soli, o aspettano che qualcuno se ne ricordi?
  4. Resta traccia di quello che viene fatto sui miei server, e da chi?

Non sai su che versione di PHP gira il tuo sito, o vuoi portare lo stesso metodo nella tua azienda, con l’AI che prepara e una persona che decide? Scrivici per una call gratuita: lo controlliamo insieme.

Per approfondire:

di Alvise Nicoletti

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