Quali sono gli esempi di brand identity virtuosi che abbiamo realizzato in questi anni? Come lavora un team di graphic designer quando si occupa della realizzazione di brand identity per grandi aziende, PMI e liberi professionisti? Perchè è importante lavorare in ottica strategica e dare valore a logo e materiali grafici di comunicazione e marketing?
In questo articolo di blog troverai nel dettaglio una panoramica sul metodo ELAN42, fondamentale per dare nuova vita alla tua identità visiva online e offline.
Logo e brand identity: due concetti diversi ma importanti per la tua azienda
Se la tua azienda o la tua attività professionale ha un logo, non significa che questa abbia una brand identity. Il logo infatti è solo la punta dell’iceberg di un percorso grafico e visivo molto più lungo e strutturato.
Facciamo un passo indietro e approfondiamo meglio questo concetto insieme.
Oggi, ciò che fa veramente la differenza tra essere scelti o ignorati come professionista o come azienda sta nel saper presentarsi come un’identità visiva chiara, forte e soprattutto memorabile.
Come farlo? In questo caso dovresti affidarti ad un graphic designer o ad un’agenzia di comunicazione che ha nel suo team competenze di graphic design e progettazione visiva. Saranno loro a definire la tua brand identity. Proprio per questo potresti affidarti a noi di ELAN42 che da anni aiutiamo PMI e grandi aziende a migliorare la propria immagine coordinata.
Cos’è la brand identity? La nostra definizione
Ma cos’è davvero la brand identity? È un insieme di elementi coordinati, sia strategici che visivi che trasmettono l’essenza dell’azienda e creano un’immagine che resta impressa nella mente delle persone. Non è solo una questione estetica, è un tema molto più profondo che si basa su:
- valori
- mission
- vision
e di conseguenza modella tono di voce, linguaggio e design.
Se vuoi approfondire, ti consigliamo un articolo che abbiamo realizzato e che spiega La differenza tra brand, brand identity e branding.
Ma ora, ecco i 5 step che noi di ELAN42 utilizziamo per realizzare brand identity memorabili e trasformare ogni azienda in un brand riconoscibile agli occhi del pubblico.
Step 1: Analisi strategica della tua azienda
Il primissimo step nella definizione di una brand identity è senza dubbio quello dell’analisi.
Con ogni cliente organizziamo un incontro fisico o online che chiamiamo “intervista”:
- conosciamo il cliente,
- facciamo domande mirate per capire al meglio il suo posizionamento attuale, gli obiettivi a breve e lungo termine e di conseguenza le necessità del progetto.
È a tutti gli effetti il momento in cui capiamo meglio le caratteristiche della tua azienda.
Dopo la prima consulenza e la firma del preventivo, cominciamo a mettere mano realmente alla tua brand identity aziendale.

Step 2: Definizione del posizionamento
Come ti spiegavamo già nel precedente articolo “Perché e quando fare rebranding: strategie per aziende e professionisti”, uno dei fattori davvero importanti da considerare per creare una brand identity è quello di saper distaccarsi dal gusto personale e domandarsi:
“quale approccio funziona per comunicare alle persone giuste chi sono e cosa faccio?”
Prima di tutto bisogna capire qual è il tuo target di riferimento, per questo studiamo le varie fasce di mercato, i movimenti dei competitor e capiamo qual è il tuo posizionamento. Questa fase è fondamentale perché definisce i pilastri su cui costruire la strategia di comunicazione e di marketing della tua azienda.
Fatto questo trasformiamo i tuoi valori aziendali in una direzione chiara, definiamo il tono di voce più adatto al tuo pubblico e costruiamo uno storytelling coerente con il tuo business. Lo abbiamo fatto spesso negli anni e puoi trovare nel nostro portfolio tantissimi esempi di brand identity.
Step 3: Progettazione visiva: dalla moodboard alla psicologia dei colori
Con un buon brief alla mano entriamo nel vivo della progettazione visiva e cominciamo a lavorare alla brand identity.
Partiamo dalla ricerca visiva e costruiamo una moodboard strutturata.
La moodboard è una raccolta di materiale (font, immagini, pattern, icone, palette colori) che servono per definire il mood e le linee stilistiche della brand identity.
Ricordati: ogni scelta comunica qualcosa. Ad esempio, la scelta di un font serif piuttosto che un sans serif o la definizione della palette colori, influenza la percezione dei tuoi potenziali clienti.
Abbiamo parlato tante volte dell’importante ruolo del font nei brand, analizzando anche quelli più stravaganti e sperimentali ma esiste una vera e propria psicologia anche dietro ogni colore. Uno stesso servizio raccontato attraverso palette diverse può farlo apparire:
- con tono più energico e giovanile o classico e serio,
- o ancora caldo ed accessibile come il nostro progetto GenBridge
- o esclusivo e lussuoso per un target ricercato come nel caso di The Red House Company.
Questi sono solo alcuni esempi di brand identity che abbiamo realizzato nel tempo. Non scegliamo i colori perché “ci piacciono”, ma per il messaggio che trasmettono.
Tenendo a mente questi concetti iniziamo a sviluppare le grafiche della brand identity:
- logo,
- icone,
- pattern,
- elementi visivi,
- e tutti i vari elementi coordinati per comunicazione online (come presentazioni, campagne social e banner) ed offline (come biglietti da visita, brochure di ogni tipo e packaging).
L’obiettivo è creare un sistema coordinato che funzioni insieme e sia immediatamente riconducibile al brand. Proprio in questo articolo di blog spieghiamo anche L’importanza dell’immagine coordinata per la tua azienda.

Step 4: Applicazione nel digital: brand identity nei siti web, nei social -h3
Come dicevamo un attimo fa, è importante che il brand sappia raccontarsi anche online.
- Nei siti web entrano in gioco fattori come UX e UI e perciò interfaccia e praticità diventano le parole chiave su cui focalizzarsi. Noi di ELAN42 studiamo i flussi di navigazione dell’utente e li rendiamo semplici, creando un web design che guidi l’occhio. Un aspetto da non sottovalutare è l’adattabilità ai diversi formati. il layout del tuo sito web deve sapersi adattare su ogni monitor, da desktop a mobile senza mai perdere leggibilità e chiarezza. Se vuoi approfondire in questo articolo ti diamo qualche suggerimento su Come creare un sito wordpress in Elementor in 5 semplici step.
- L’approccio grafico e i vari elementi visivi verranno poi ripresi in maniera coordinata anche sui social media (Facebook, Instagram, LinkedIn). Avere un buon piano editoriale social è fondamentale, non solo per pianificare l’uscita di post e reels nel tempo e quindi dare una certa continuità alla comunicazione social della tua azienda, ma anche per costruire riconoscibilità. Insieme capiamo come presentare i contenuti visivi perché ti raccontino al meglio e che mantengano la coerenza di una brand identity.
Rafforzare la percezione del brand sui social media è un lavoro che richiede costanza.

Step 5: Controllo e monitoraggio ed evoluzione della brand identity
Una volta approvata la brand identity, il lavoro non finisce qui. Un aspetto importantissimo (e a cui noi di ELAN42 teniamo tantissimo) è quello del monitoraggio dell’identità visiva dopo la pubblicazione e nel lungo termine.
Bisogna vedere la brand identity come un processo in continua crescita ed evoluzione: i tempi cambiano e allo stesso modo anche le strategie che adottiamo devono farlo.
Solo con il tempo capiamo quali aspetti del nostro brand funzionano meglio e può essere necessario rivedere alcune scelte o approfondirne altre, i feedback e gli aggiornamenti strategici sono una parte pulsante del nostro lavoro. È questo ciò che permette al brand di vivere a lungo e dominare il mercato.
Costruire una brand identity significa definire chi sei, come comunichi e perché qualcuno dovrebbe sceglierti. Se vuoi approfondire il nostro approccio visita la pagina dedicata al servizio di branding e design o scopri i nostri case study ed esempi di brand identity con progetti reali e memorabili. Se hai ancora domande contattaci pure dalla form; parlaci della tua idea grafica e ti aiuteremo a realizzarla!
